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E' morto Bruno Morassutti, l'erede italiano di Wright

Dal 08.09.2008 al 10.10.2008

Milano, 6 set. - (Adnkronos) - Bruno Morassutti, uno dei piu' affermati architetti italiani del secondo Novecento, e' morto improvvisamente all'eta' di 88 anni

Milano, 6 set. - (Adnkronos) - Bruno Morassutti, uno dei piu' affermati architetti italiani del secondo Novecento, formatosi frequentando la comunita' studio di Frank Lloyd Wright a Taliesin, negli Stati Uniti, e' morto, improvvisamente, all'eta' di 88 anni. I funerali si svolgeranno lunedi' 8 settembre, alle ore 15, nella parrocchia di Loreto a Belluno. Nel 1955 apri' uno studio a Milano con Angelo Mangiarotti, con cui lavoro' fino al 1962

Bruno Morassutti è nato a Padova nel 1920. Si è laureato in architettura a Venezia nel 1947 e tra il 1949 e il 1950 ha completato la sua formazione frequentando la comunità studio di F.L. Wright a Taliesin, negli Stati Uniti.
Nel 1955 ha aperto uno studio a Milano con Mangiarotti, con cui ha lavorato fino al 1962. La loro attività ha spaziato dall’urbanistica al design e all’architettura, con particolare attenzione ai problemi della standardizzazione, della prefabbricazione edilizia e del montaggio dei componenti.
Tra i progetti principali di Morassutti si ricordano il grattacielo cilindrico di Genova (1955), due capannoni industriali a Padova (1956 e 1959), la chiesa di Milano Baranzate (1957), le case per appartamenti a Milano (San Siro nel 1959 e via Quadronno nel 1962), la casa per appartamenti a Padova in via Falloppio (1963), il centro d’istruzione IBM a Novedrate (1973), le case per vacanza a San Martino di Castrozza (Trento, 1957) e a Massalubrense (Napoli, 1963 - 1964).
Nel corso della sua carriera, Morassutti ha scritto articoli sulle principali riviste di architettura. Tra questi si segnalano in particolare quelli usciti su “Domus” nel 1955 e nel 1959 sull’opera di Frank Lloyd Wright. 

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