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Il disegno urbano in Italia: pratiche e narrazioni

Dal 02.04.2019 al 10.04.2019

Il 9 aprile 2019 dalle 17.30 si terrà presso la nostra sede un incontro dedicato all'analisi dei diversi approcci urbanistici in Italia. L'evento è promosso dal Politecnico di Milano in collaborazione con Ordine e Fondazione. 2 cfp

Martedì 9 aprile 2019 dalle 17.30 si terrà presso la nostra sede, in via Solferino 17, un incontro dedicato al tema complesso dell'urbanistica italiana dal titolo "Il disegno urbano in italia: pratiche e narrazioni" promosso da Politecnico di Milano in collaborazione con Ordine e Fondazione2 cfp

Il disegno urbano in italia: pratiche e narrazioni
via Solferino 17
9 aprile alle ore 17.30
Ne discutono: Paolo Ceccarelli, Paolo Mazzoleni, Pierluigi Nicolin, Matteo Robiglio, Nicola Russi
Introduce e modera Corinna Morandi
ISCRIZIONI QUI

L'incontro si inserisce all'interno del programma let’s DU_It! e presenta i risultati della Ricerca FARB 2016 “Il Disegno Urbano in Italia” dedicata all'analisi sistematica delle diverse declinazioni che ha assunto il disegno urbano nell'ultimo secolo in Italia, tanto sul piano progettuale, quanto su quello teorico-critico. Dopo il 9 aprile è previsto un secondo appuntamento sul tema del disegno urbano in italia che si svolgerà mercoledì 10 aprile presso l'Auditorium del Politecnico di Milano.

La ricerca si è proposta di mappare e di definire, dal punto di vista delle diverse discipline, i connotati assunti dall’urban design in Italia nel panorama della cultura architettonica e urbanistica internazionale. La costruzione di una geografia culturale del disegno urbano in Italia rivela la varietà e, talora, l’inconciliabilità di punti di vista diversi: la pluralità degli approcci rende una definizione univoca quasi impraticabile e implica la polivalenza di una locuzione che, almeno in parte, si sovrappone ad altre fortunate locuzioni, come ‘progetto urbano’.

Nei diversi approfondimenti della ricerca, si possono riconoscere definizioni del disegno urbano per la scala a cui esso opera, per la natura degli elaborati con cui si pratica, per i temi posti al centro della progettazione, per taluni assunti teorici. In altri termini, il disegno urbano parrebbe più definibile per quello che fa più che per quello che è.

Tali ambiguità parrebbero escludere, ad oggi, la possibilità di riferirsi a una compiuta ‘teoria del disegno urbano’, ma apre a molte interpretazioni e alla necessità di un’alleanza dei saperi e delle discipline che sappiano riannodare narrazioni ed esperienze, remote e recenti, per prendersi cura della dimensione fisica delle trasformazioni urbane.

Gruppo di ricerca: Alessandro De Magistris, Maria Grazia Folli, Rossana Gabaglio, Renzo Riboldazzi, Oriana Codispoti, Alessandra Marin con Elena Bertani, Patrizia Bonifazio, Maria Vittoria Capitanucci, Gaia Caramellino, Federico Deambrosis, Nicole De Togni, Fabio Lepratto, Aleksa Korolija, Paolo Mazzoleni, Silvia Sbattella, Marta Signorelli, Francesco Vescovi
Coordinamento: Laura Montedoro


 

 

 

 

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