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Regolamento Edilizio Unificato

Dal 25.10.2016 al 21.11.2016

Giovedì 20 ottobre la Conferenza Unificata ha deliberato le definizioni standardizzate e l'indice cui i Comuni dovranno riferirsi per la stesura dei RE locali: un anno a Regioni e Comuni per uniformare le regole

La Conferenza Unificata del 20 Ottobre ha dato il via libera allo schema di regolamento contenente le 42 definizioni standardizzate e l’indice cui i Comuni dovranno fare riferimento per la redazione dei regolamenti. Alle Regioni serviranno 180 giorni per recepire lo schema del Regolamento edilizio tipo e le definizioni standardizzate. Successivamente i Comuni hanno altri 180 giorni per adeguarsi.
L’indice e le definizioni standardizzate pur costituendo l’ossatura dei regolamenti edilizi, non potranno modificare le previsioni dimensionali degli strumenti urbanistici vigenti. Nel recepimento del regolamento edilizio tipo, le Regioni e i Comuni potranno quindi effettuare degli adattamenti in base alle loro specificità territoriali.

 
In fase di recepimento, le Regioni potranno metter mano all’indice del Regolamento edilizio tipo,  tutelando così le caratteristiche territoriali che variano da Comune a Comune. Per le Regioni a Statuto Speciale, l'adeguamento sarà un'opzione praticabile solo se non si creeranno conflitti con le norme interne già esistenti.
In ogni Comune il Regolamento edilizio si dividerà in due parti:
 
1- Princìpi generali: la definizione dei parametri urbanistici ed edilizi, la definizione degli interventi edilizi e delle destinazioni d’uso, le procedure da seguire per ottenere e depositare i titoli abilitativi, la modulistica unificata completa di elaborati da allegare, i requisiti generali delle opere edilizie, cioè limiti di altezza, densità e distanze tra edifici, le regole per gli immobili vincolati.
 
2- Disposizioni regolamentari comunali: conterranno invece le procedure interne, le norme su qualità, sostenibilità e requisiti tecnici complementari. Perseguendo gli obiettivi di semplificazione, igiene pubblica, estetica, incremento della sostenibilità ambientale, superamento delle barriere architettoniche e riqualificazione urbana.

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