commissione
Introduzione
Il nuovo Consiglio dell'Ordine ha affidato ad alcuni iscritti, nominati in data 4 maggio 2000, il compito di istituire una Commissione di Prevenzione Incendi, con la finalità di coordinare e promuovere attività di aggiornamento, approfondimento e divulgazione fra i colleghi delle problematiche relative alla Prevenzione Incendi.
L'impegno concreto in questo settore appare centrale nel momento attuale, in cui la professione dell'architetto dovrà necessariamente evolversi verso una pluralità di specializzazioni e competenze, anche di matrice tecnica, pena la contrazione delle concrete possibilità di concorrere con le altre figure professionali.
La progettazione infatti si va configurando sempre più come un processo complesso, in cui l'attenzione per le problematiche della sicurezza deve manifestarsi sin dalle prime scelte operate.
In particolare, i mutamenti in corso nel settore della Prevenzione Incendi, a partire dal 1998, hanno suscitato l'interesse di alcuni iscritti per le tematiche in oggetto, determinando la formazione di un gruppo che si è impegnato per oltre un anno in una serie di attività di studio e approfondimento della disciplina, partecipando con ruolo attivo a Incontri, Seminari e Convegni.
L'impegno della Commissione P.I. consentirà di ottenere ulteriori risultati per quanto concerne la diffusione fra gli iscritti della cultura della Prevenzione incendi e, più in generale, della progettazione e gestione della Sicurezza.
Attività svolte
La Commissione P.I. ha tra i suoi scopi quello di creare le basi per un comune lavoro che speriamo sia di valido ausilio per i colleghi, al fine di poter ottenere un maggiore riconoscimento professionale del ruolo degli architetti in questa nuova materia facente parte del campo più vasto della Sicurezza. A tal fine la Commissione P.I. ha avviato le seguenti iniziative:
- Interazione con altri Ordini Professionali, Enti e Istituzioni;
- Approfondimento, interpretazione di normative, bozze di Legge e quesiti particolari;
- Revisione e commento di bozze di normative in via di emanazione;
- Organizzazione di momenti di incontro, discussione e informazione;
- Supporto ai rappresentanti nominati dall'Ordine presso il C.I.P.I.;
- Collaborazione con le istituzioni dall'Ordine per le problematiche relative alla Prevenzione Incendi;
- Collaborazione con la Commissione Parcelle per lo studio e la revisione delle Tariffe Professionali specifiche.
Componenti
La Commissione è attualmente formata da n° 16 componenti, comprensivi di un Coordinatore e di un Segretario, e di un Referente incaricato di relazionare presso il Consiglio dell'Ordine sull'attività della stessa.
Referente: Dr. Arch. Emilio Pizzi
Coordinatore: Dr. Arch. Giorgio Ghitturi
Segretario: Dr. Arch. Emilio Castiglioni
Componenti: Dr. Arch. Sergio Agape, Dr. Arch. Mario Airaghi, Dr. Arch. Ulrica Badami, Dr. Arch. Laura Lidia Bianchi, Dr. Arch. Raffaella Colecchia, Dr. Arch. Angela Latocca, Dr. Arch. Cristina Magni, Dr. Arch. Fausto Massironi, Dr. Arch. Carlo Enrico Novati, Dr. Arch. Taidelli Palmizi Alessandro, Dr. Arch. Aldo Testa, Dr. Arch. Michele Trotta, Dr. Arch. Edoardo Zanaboni
registro antincendio
Il Registro Antincendio, istituito obbligatoriamente con il DPR n°37/98 per tutte le attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco, costituisce uno strumento di lavoro di grande importanza per il monitoraggio della sicurezza antincendio.
Attraverso la registrazione di ogni intervento di manutenzione, riparazione, verifica, controllo e modifica dei presidi antincendio mobili e fissi, delle attività di formazione e informazione dei dipendenti, è possibile, sia per gli organi di controllo preposti che per il Datore di Lavoro, verificare in ogni momento il livello di sicurezza raggiunto dalle attività soggette, nonchè di mantenerlo e migliorarlo.
Lo scopo del Registro Antincendio elaborato dal C.I.P.I. è quello di costituire un modello che possa servire di riferimento ai colleghi professionisti che si occupano di sicurezza.
Il Registro è gratuito e a libera diffusione; è possibile reperirlo presso gli Ordini e Collegi e nei loro siti Internet.
Il Registro del C.I.P.I.:
- vuole essere il più completo possibile, mantenendo facilità di utilizzo senza rendere necessario l'uso del computer per la sua compilazione
- è stato realizzato a schede mobili, per renderlo adattabile ad ogni tipo di attività.
Contiene:
- uno scadenzario per la programmazione di interventi futuri
- una scheda riassuntiva che permette di memorizzare gli interventi pregressi
- una vasta tipologia di schede per i diversi impianti e per la registrazione di interventi migliorativi su strutture e arredi, in quanto richiesti dalla normativa vigente.
Il registro è stato approvato dagli Ordini degli Ingegneri della Lombardia e del Piemonte, nonchè dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri.
Scarica il modello completo (in formato PDF) realizzato dal C.I.P.I.
regolamento
Art. 1 Il Gruppo di Lavoro P.I. sarà composto di max. 29 (necessariamente dispari) membri volontari che operino già nel settore della Prevenzione Incendi. Ogni nuovo ingresso dovrà essere approvato dalla maggioranza dei componenti del Gruppo, sentito il parere del Consiglio dell'Ordine.
Art. 2 Avrà un Capogruppo eletto, tramite votazione segreta, tra i membri dello stesso, che rimarrà in carica per un anno, e un Segretario. I risultati dell'elezione saranno ritenuti validi in presenza del 50% più 1 dei componenti del Gruppo.
Art. 3 Si riunirà nella sede dell'Ordine degli Architetti con cadenza quindicinale. Le assenze prolungate (oltre le tre consecutive) o i ritardi frequenti, se immotivati, costituiscono una grave mancanza nei confronti dei colleghi, ostacolando il lavoro del Gruppo, e comportano la sostituzione. Si richiede pertanto ai membri del Gruppo di avvertire preventivamente qualora non possano garantire una partecipazione continuativa o lo svolgimento del lavoro assegnato.
Art. 4 Tutte le decisioni relative all'organizzazione del Gruppo e le iniziative promosse dallo stesso saranno approvate a maggioranza, in presenza di almeno il 50% più 1 dei componenti del Gruppo.
Art. 5 All'interno del Gruppo P.I. sarà possibile formare sottogruppi di lavoro con caratteristiche specifiche per settori di specializzazione e di competenza. Tali sottogruppi si formeranno anche in occasione della suddivisione di compiti specifici in caso di necessità (approfondimento di questioni specifiche, interpretazione di normative, organizzazione di seminari e conferenze, redazione di pubblicazioni, etc.).
Art. 6 Il Gruppo P.I. si farà promotore di eventuali nuovi corsi di Prevenzione Incendi, Seminari, Incontri con esperti del settore, Giornate di lavoro e altre iniziative di ausilio ai colleghi iscritti all'Ordine.
Art. 7 Il Gruppo P.I. darà supporto tecnico ai rappresentanti nominati dall'Ordine presso il C.I.P.I.
Art. 8 I rapporti del Gruppo P.I. con il Consiglio dell'Ordine sono fondamentali: il Referente del Gruppo relazionerà il Consiglio in merito alle attività del Gruppo ogni qual volta lo riterrà opportuno e, comunque, con cadenza trimestrale.
Art. 9 Attraverso la rivista AL e il sito Internet dovrà essere data la massima visibilità alle iniziative promosse dal Gruppo P.I., alle modalità operative del Gruppo stesso, e all'aggiornamento delle interpretazioni sulle normative: anche al fine di ampliare l'interesse degli iscritti verso le tematiche della Prevenzione Incendi.
Art. 10 Il Gruppo P.I. potrà proporre eventuali modifiche o integrazioni del presente Regolamento, che riterrà funzionali e migliorative del lavoro da svolgere.
Art. 11 Fermo restando le candidature esistenti, i futuri rappresentanti al CIPI verranno scelti all'interno del Gruppo in base ad una rosa di candidati, che ne garantiscano la presenza, approvati dal gruppo stesso.